Lo scorso 19 Giugno si è svolto il convegno ‘Innovazione, collaborazione e circolarità: i tre ingredienti per la sostenibilità del sistema agroalimentare’ presso il Politecnico di Milano organizzato dall’Osservatorio Food Sustainability. L’agroalimentare è uno dei settori a più elevato impatto sociale e ambientale, che gioca un ruolo chiave per lo sviluppo sostenibile dell’intero pianeta. Alessandro Perego, Direttore Scientifico Osservatori Digital Innovation, ha aperto il convegno ricordando la mission dell’Osservatorio e precisamente quella di comprendere e promuovere le best practice di innovazione per lo sviluppo di sistemi agroalimentari più sostenibili, circolari e inclusivi, censendo le start up italiane e internazionali dell’agrifood prendendo in considerazione solo quelle orientate alla sostenibilità.

Le principali tematiche che si sono affrontate riguardano l’innovazione, la sostenibilità e la circolarità. Le start up hanno un ruolo decisivo nella promozione di soluzioni innovative per lo sviluppo sostenibile della filiera agroalimentare, non solo a livello economico, ma soprattutto sociale ed ambientale. Da ciò si evince come le tematiche di sostenibilità ed innovazione siano strettamente connesse fra loro. Le sfide di sostenibilità perseguite dalle start up riguardano la lotta alla fame, la promozione di sistemi di produzione e consumo responsabili, l’investimento in infrastrutture più efficienti, la riduzione di eccedenze e sprechi alimentari lungo la filiera e la promozione di processi industriali più sostenibili ed inclusivi.

 

L’economia circolare è un ulteriore aspetto fondamentale della sostenibilità, infatti il tema della circolarità del cibo è strettamente collegato alla prevenzione e alla gestione delle eccedenze e degli sprechi alimentari, obiettivo principale di alcune delle start up intervenute durante il convegno, una fra tutte My Foody con Francesco Giberti, Co-founder & CEO di My Foody. Stiamo parlando di una piattaforma innovativa che tramite App scaricabile su smartphone consente al consumatore finale di verificare dove sono le promozioni dei supermercati più vicini per prodotti in offerta con scadenza breve limitando radicalmente la cosiddetta reverse logistics con ricadute virtuose anche sugli impatti ambientali e le emissioni di CO2 come poi raccontato da Alessandra Drigo, Senior Analyst Risk & Compliance di Carrefour Italia.

Fra i vari partecipanti intervenuti sottolineiamo anche l’intervento di Marco Magnelli, Direttore Generale di Banco Alimentare della Lombardia, una grande rete che riceve prodotti freschi in scadenza dalla GDO per poi reindirizzarli ad associazioni sul territorio che si occupano di persone deboli e svantaggiate. Grazie a questa circolarità del cibo, i retailer oltre a contenere i costi di reverse logistics e smaltimento, danno una forte spinta alla loro “ethical footprint”. Il prossimo passo potrebbe essere, sotto l’aspetto della sostenibilità ambientale, quello di distribuire questi alimenti con mezzi elettrici, o comunque con il minor impatto ecologico possibile, migliorando ulteriormente il proprio servizio.

L’Agrifood, come affermato al convegno, è uno fra i settori più rilevanti al giorno d’oggi, nonostante il suo elevato grado di impatto sociale ed ambientale. A tal proposito Logistica Uno ha deciso di creare il Blog ‘ Logistica Agrifood ‘ proprio per affrontare i temi e le problematiche del settore cercando di fornire spunti e idee con l’intento di condividerle e approfondirle. Il blog nasce in seguito ad un primo incontro con alcuni protagonisti del settore e simboleggia il nostro impegno ed interesse verso queste tematiche. Come affermato da Gianluca Cornelli, Supply Chain Manager di Logistica Uno, al convegno dello scorso 17 Maggio, si auspica che quell’occasione sia solo un punto di partenza per continuare a discutere e analizzare gli argomenti riguardanti il settore.

Le tematiche che abbiamo affrontato al convegno ‘Logistica AgriFood: Innovazione e Competitività’ le potrete trovare nel nostro Blog al link http://logisticaagrifood.servicedirect.it/.