Il convegno “Logistica AgriFood: Innovazione e Competitività” tenutosi nella giornata di martedì  9 Ottobre ed organizzato da Logistica Uno Europe presso l’Unione Industriali di Napoli, ha voluto esaminare l’importanza della supply chain all’interno del mondo agroalimentare, un settore trainante per l’economia italiana ed in continua espansione grazie al “Made in Italy”.

“Oggi più che mai Logistica Uno si sente coinvolta a mantenere elevata l’attenzione su un settore di primaria importanza, soprattutto nel territorio Campano. E’ un percorso iniziato a Verona a maggio di quest’anno che ci ha offerto la possibilità di condividere idee, necessità e tematiche da approfondire”, ha esordito Gianluca Cornelli,Supply Chain Manager di Logistica Uno, dando il via al convegno.

Giuseppe Rocco di Assologistica, dopo il consueto saluto, ha raccontato la realtà di Assologistica, che rappresenta le aziende logistiche nazionali ed internazionali, e che vuole diventare il punto di riferimento per la logistica, promuovendo anche queste iniziative. Ha concluso i saluti Giovanni Sannino, Presidente della sezione industria alimentare dell’Unione Industriali Napoli, sottolineando l’impegno della Sezione Logistica nell’ambito delI’intermodalità e dei trasporti.

“La crescita e lo sviluppo del sistema logistico nazionale e meridionale devono passare attraverso l’innovazione, la conoscenza, la condivisione della conoscenza, la collaborazione e l’integrazione delle competenze dei vari attori della filiera. Interporto Sud Europa, con i suoi 4,2 milioni di metri quadri di estensione, già oggi è il partner ideale di importanti operatori logistici, come Logistica Uno”, ha sottolineato Giancarlo Cangiano, dell’Interporto Sud Europa.

“Il settore dell’Agrifood è uno dei più rilevanti in Italia, infatti rappresenta l’11,3% del Pil secondo Federalimentare”, ha confermato l’Ing. Damiano Frosi, direttore dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” e ricercatore dell’Osservatorio Smart Agrifood presso il Politecnico di Milano, “Il valore della supply chain in Italia è pari a 112 mld di euro e, negli ultimi anni, non rappresenta più solo un servizio di trasporto e movimentazione. La logistica deve evolversi rapidamente, focalizzandosi su tre fattori: sostenibilità, trasformazioni digitali e tecnologiche ed infine omnicanalità e servizi logistici avanzati”.

Anche il Prof. dell’Università Federico II di Napoli,  Vittorio Marzano,  ha ribadito l’importanza del settore Agrifood in Italia, sostenendo che: “dal 2013 ad oggi le esportazioni agroalimentari italiane sono cresciute del 23%, inoltre l’Italia vanta di un settore agroalimentare tra i più internazionalizzati, in base anche all’elevato rapporto valore esportazioni su valore produzione”.

Aldo Maietta, Responsabile Marketing Mercitalia Rail, ha infine fatto un inciso sul nuovissimo servizio Mercitalia Fast: “Un nuovo modo di trasportare le merci, veloce fino a 300 km/h, sempre puntuale, che rispetta l’ambiente e si avvicina alle esigenze del cliente”.

Claudio De Mayda, Project Manager di Logistica Uno, ha poi illustrato il ruolo dell’azienda nel settore agroalimentare – sottolineando: “Il nostro obiettivo è essere flessibili per poter soddisfare prontamente i bisogni del Cliente e garantirne una maggiore competitività e redditività sul mercato. L’operatore logistico infatti, deve sempre più fornire servizi a valore aggiunto come un outsourcing completamente integrato con il cliente, fullfillment e-commerce, servizi specializzati a valle delle filiere produttive del Cliente. Logistica Uno pone l’accento su due principali driver: la continua innovazione e la sostenibilità produttiva, più servizi innovativi con meno emissioni e ricadute sul nostro ambiente!”. Ha poi proseguito il focus sull’ecosostenibilità presentando lo shift modale gomma Vs ferro attuato nei depositi di Maddaloni, sistema che consente a Loigistica Uno di ridurre le emissioni e di registrare un trend crescente a doppia cifra per anno.

 

Alla tavola rotonda finale con i partecipanti al work- shop sono stati affrontati vari argomenti del processo logistico produttore/consumatore calati nelle proprie realtà.